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Venanzio Gibillini, giovane milanese, vive con la famiglia a Bruzzano, in un quartiere operaio. Viene chiamato alle armi, ma in seguito catturato perché ha abbandonato la caserma dopo l’8 settembre 1943 e non vi ha più fatto ritorno.
Č un renitente. Viene rinchiuso a San Vittore e da qui trasferito a Flossenbürg. In questo romanzo l’autrice, raccontando la storia di Venanzio, che oggi vive a Milano, ci offre una testimonianza preziosa e dal forte valore educativo sulle terribili esperienze dei prigionieri nei campi di sterminio tedeschi.
• Focus sui luoghi e gli eventi storici trattati nel romanzo:
- Situazione di guerra nel 1943
- La cucina economica
- Tessere annonarie e borsa nera
- La strage di piazzale Loreto
- L’albergo Regina
- L’organizzazione del potere nel lager
- La marcia della morte
- “Pioggerellina di Marzo”
• Attività di comprensione, riflessione e approfondimento.
 
INVITO ALLA LETTURA
- Č la storia vera di un italiano sopravvissuto ai campi di concentramento tedeschi.
- Gli eventi narrati consentono di stabilire collegamenti interdisciplinari con il programma di Storia del terzo anno e di approfondire la persecuzione e lo sterminio delle minoranze operato dai tedeschi nel corso della Seconda guerra mondiale.
- La lettura può essere affiancata a una serie di attività volte a celebrare la Giornata della memoria (27 gennaio).
- Il libro può essere considerato uno strumento di analisi del romanzo storico e biografico.

Quando si aprirono le porte

Serie: Ora e poi Classe consigliata: Terza Tematica: Interculturalità

ISBN: 9788846831248

Prezzo: 8,80

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